Parcheggi fuoriterra a Tolosa
L’amministrazione del trasporto pubblico della città di Tolosa ha indetto nel 2006 un concorso di progettazione per due nuovi parcheggi multipiano fuoriterra, per aumentare la capacità di posti auto nei parcheggi a raso delle stazioni di Argoulets e Balma Gramont, realizzate pochi anni prima a prolungamento della linea A del metrò.
Il committente richiedeva per la soluzione di progetto rapidità di esecuzione, riduzione degli ingombri del cantiere per non limitare eccessivamente la sosta a raso durante i lavori, ottimizzazione nello sfruttamento delle superfici di parcheggio, economia, appeal architettonico e, coerentemente con la politica di mobilità pubblica urbana della città, sostenibilità ambientale della proposta costruttiva.
Si tratta di due costruzioni identiche, differenziate solo per il loro posizionamento in due siti diversi, peraltro poco distanti l’uno dall’altro.
La soluzione acciaio, per le strutture, i solai ed i rivestimenti di facciata si è dimostrata vincente, in quanto rispondente a tutti questi input progettuali. Essa inoltre rappresenta un’innovazione, non solo negli aspetti architettonici, ma anche da un punto di vista ingegneristico, poiché sfrutta i nuovi metodi di verifica della sicurezza in caso d’incendio previsti dalla normativa europea.
L’uso dell’acciaio nei parcheggi fuoriterra multipiano offre numerosi vantaggi: ottima fruibilità degli spazi da parte dell’utenza grazie alle grandi luci e ai ridotti ingombri delle strutture portanti, economicità e rapidità di esecuzione grazie alla leggerezza e alla prefabbricazione dei componenti, possibilità di scelte formali che conferiscono al parcheggio dignità architettonica. Un sistema di facciata “aperto” (ovvero con almeno il 50% della pelle esterna permeabile all’aria) garantisce un’ampia ventilazione naturale, fondamentale per la sicurezza in caso d’incendio dell’autorimessa: oggi si dimostra che con i metodi avanzati di calcolo delle strutture previsti dagli Eurocodici, è possibile garantire la sicurezza strutturale in caso d’incendio eliminando o riducendo i costosi sistemi di protezione al fuoco delle strutture metalliche. Questo è un importante risultato del programma di ricerca europea nell’ambito dell’ingegneria delle strutture, che ha previsto anche l’esecuzione di prove di incendio su scala reale. In Francia, la normativa sulla sicurezza all’incendio delle strutture si è recentemente aggiornata recependo la normativa europea, che affianca la logica della “prestazione” a quella della “prescrizione”, consentendo così la possibilità di realizzare parcheggi fuoriterra in struttura d’acciaio non protetta (cioè senza vernici intumescenti, sprinkler, etc…) e aprendo, di fatto, all’innovazione offerta dalla soluzione acciaio. Oggi in Francia un parcheggio fuoriterra su due si realizza in acciaio, vista la convenienza in tempi e costi di realizzazione.
La struttura
La volumetria del parcheggio è semplice, in accordo con i suoi obiettivi funzionali e l’intorno urbano. La forma è quella di un parallelepipedo ritmato dalla trama della sua struttura, costituita da colonne e travi metalliche. L’unità della maglia strutturale è 15x10m in pianta, con travi principali costituite da profili laminati in acciaio di sezione alta 500mm (HEA500). Le travi secondarie (IPE500) hanno luce di 15m e hanno un interassse di 3,3 m. Le colonne sono costituite da snelli tubolari in acciaio di diametro 400 mm riempiti di calcestruzzo armato. Le ampie luci consentono grande facilità di manovra agli utenti e rendono l’interno libero e luminoso. I solai sono costituiti da lamiera grecata in acciaio (Cofraplus di Arval - ArcelorMittal Construction) e getto di calcestruzzo collaborante, e lavorano a comportamento composto; lo strato di finitura superficiale dei piani è realizzato in resina antisdrucciolo. Le strutture metalliche sono state prefabbricate in officina, zincate per la protezione alla corrosione e trasportate in cantiere “just-in-time”. Entrambi i parcheggi sono a 4 livelli e contano 564 posti auto più 50 posti bici a piano terra, con accesso indipendente dal flusso automobilistico. Le connessioni verticali per i pedoni sono realizzate dai vani scale-ascensore in cemento armato e dalle scale di sicurezza posizionate secondo le distanze previste da normativa; i percorsi pedonali sono opportunamente segnalati. Il flusso automobilistico all’interno del parcheggio è a senso unico ed è studiato in modo tale da consentire una rapida identificazione dei posti liberi, anche grazie ad un sistema elettronico di indicazione e conteggio dinamico dei posti, e rapidità in uscita.
Le rampe elicoidali per l’accesso ai piani delle auto sono anch’esse realizzate in struttura metallica. Il volume frontale delle rampe e dell’accesso pedonale si compone di tre cilindri affiancati, differenziandosi dal rigore geometrico del corpo principale.
Le facciate
Il rivestimento di facciata del parcheggio è costituito da elementi modulari frangisole grecati (Mascaret della gamma Arval - ArcelorMittal Construction), realizzati in Aluzinc, una lamiera d’acciaio rivestita da un sottile strato di alluminio e zinco che garantisce un’ottima resistenza alla corrosione. I pannelli modulari sono sostenuti da una struttura secondaria in acciaio zincato, distanziata dal corpo dell’edificio. La microforatura e l’andamento vibrante delle greche del profilo di facciata conferiscono all’edificio un aspetto diverso a seconda delle varie condizioni di illuminazione nell’arco della giornata: di giorno la costruzione appare opaca e riflettente alla luce, mentre di notte si trasforma in una sorta di lanterna magica, rendendo la sua pelle quasi trasparente. Il fronte principale è caratterizzato da un andamento sinuoso del rivestimento, mentre le altre facciate sono ritmate da elementi a ribalta che si aprono ad arricchire gli scambi visivi tra interno ed esterno.
Testo: Tommaso Tirelli
Crediti:
Parcheggi Metro Argoulets e Balma Gramont, Tolosa 2008
Committente: Tisseo SMTC
Progetto: Azéma Architectes, in associazione con Turbine Architectes – Tolosa
Ingegneria: Technip TPS
Realizzazione carpenteria metallica: Baudin Chateauneuf
Acciaio per strutture, solai e facciate: ArcelorMittal
Durata lavori: 8 mesi
Costo: 4,3 M€ ognuno
Superficie netta: 13500 m2
Foto: 1-15 ©ArcelorMittal; 16-19 ©Azéma Architectes