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DATI DI PROGETTO


  • Perpignan
  • Francia
  • Architetto:
    Ateliers Jean Nouvel & Brigitte Metra Associées
  • 2008 - 2011
  • Committente:
    Comune di Perpignan
  • Studio di ingegneria:
    Verdier (struttura)
    Alto (Servizi)
  • Imprese:
    AUXIFIP / AGIR (Generale)
    ROSSI (Facciata Indaten®)
    STEREC NORD (Copertura Aluzinc®)
  • Foto:
    ArcelorMittal FCE

APPROFONDIMENTI:


  Indaten® - acciaio autopatinabile resistente alla corrosione
  Aluzinc® - acciaio con rivestimento in zinco-alluminio
  Lamiere in acciaio Hacierco
  Coques MD

Teatro d'Archipel a Perpignan


Un progetto unico che deve la sua grande visibilità grazie a due soluzioni estetiche ArcelorMittal: il rivestimento Aluzinc® e l’acciaio autopatinabile tipo corten Indaten®. La combinazione di questi due tipi di acciaio contribuisce alla bellezza architettonica di un edificio.

La città di Perpignan ha dedicato circa un acro di terra lungo le rive del fiume Tet al complesso architettonico di nuova costruzione che ospita attività artistiche: il Teatro d’Archipel, nuovo centro di riferimento culturale dell’area.

E‘ la prima volta che un edificio francese dedicato alla cultura viene finanziato da una partnership pubblico-privato. Questo in particolare ospita performance artistiche di ogni tipo - danza, musica, piece teatrali francesi, catalane, italiane o spagnole...sempre con l’obiettivo primario di promuovere l’arte ancora viva dell’area del Mediterraneo.

L’architettura del progetto è stata firmata da Jean Nouvel, insieme a Brigitte Métra, la cui reputazione nell’ambito dell’architettura di metallo è ormai nota e riconosciuta. Inoltre, il loro obiettivo era anche quello di realizzare forme e volumi diversi per i sei edifici che costituiscono il complesso artistico e le sue facciate, una immagine ormai ricorrente tra le referenze catalane.

Il cuore nonchè il gioiello del complesso è la “Sala Grande” che offre sedute per 1.100 spettatori. La sua forma di una pietra di fiume colorata come un granito ricorda quella delle pietre estratte per molto tempo dalla montagna Canigou nei Pirenei.

A solo pochi mesi di distanza, si trova la gabbia scenica, che risulta molto suggestiva - ricorda infatti le fortezze e i castelli dei re di Maiorca.

Gli altri quattro edifici sono completamente rivestiti da prodotti metallici. Lo spazio per le prove, una sorta di officina simile a quelle delle industrie aeree, prende le forme di un arco ed è rivestito da una facciata a doppia pelle e una copertura (singola) in lamiere d’acciaio rivestite con Aluzinc®, della tipologia HACIERCO di Arval (HACIERCO 3.333.39T). Il rivestimento argenteo insieme alle onde create dall’Hacierco rendono l’edificio molto evidente, grazie alla sua eccezionale capacità di riflettere la luce. Inoltre, la sua forma a “tunnel” ricorda il “viaggio della creazione”.

Mentre la torre centrale per camerini e uffici è rivestita da una facciata dorata, riferimento all’armata catalana, la versatile “Hall della creazione”, che ha una capacità di 400 posti a sedere, è avvolta da acciaio tipo Corten, Indaten®. Questo acciaio crea una patina di protezione che rende il suo aspetto cangiante nel tempo. Questa capacità è stata la ragione principale per cui è stato scelto, dal momento che permetteva l’espressione del cambiamento e della creatività e, al contempo, garantisse l’aspetto estetico unico che nei progetti di architettura risulta essere ricercato. Un altro vantaggio di Indaten® è la sua notevole durabilità. Non c’è infatti necessità di protezione aggiuntiva contro la corrosione, poichè la patina che si crea garantisce assoluta resistenza. L’aspetto superficiale di una facciata rivestita in Indaten® può ricordare anche le miniere di ferro che una volta hanno fatto la fortuna della regione.

Indaten® è stato così lavorato per ottenere sistemi a cassetta di diverse dimensioni (dalla gamma di prodotti Arval), che sono state specificatamente realizzate per questo tipo di acciaio e i suoi vincoli. Le cassette vengono così avvicinate l’una all’altra attraverso guide verticali fissate al muro con supporti metallici.

L’ultimo edificio del complesso del teatro Archipel è il centro locale di logistica. Esso è interamente avvolto da poster fissati - ancora una volta - su una facciata metallica, costituita da lamiere lisce d’acciaio zincato, e lamiere tradizionali corrugate. E, solo a titolo informativo: è possibile che la pelle più esterna della facciata di questo edificio cambierà nei prossimi anni...

Tutti i sei edifici sono connessi da un ampio canopo, unico nel suo genere, che determina una connessione visuale e sottolinea il fatto che si tratta di un centro artistico unico.

Testo: Julien Cescon (ArcelorMittal FCE) & Constructalia

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