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DATI DEL PROGETTO

  • Rovereto TN
  • Italia
  • Architetto :
    Progettazione generale: Studio Ing. Detassis, Trento
    Progettazione architettonica: Studio Arch. Ferreguti, Venezia
    Progettazione impianti: Studio ARCA, Trento - Ing. Groff
    Progettazione domotica: Domoticarea srl, Rovereto
  • 2009
  • Committente :
    Area22 srl
  • Realizzazione :
    Costruzione metallica: Premetal SpA, Rovereto
    Facciate: Safem srl, gruppo Premetal
    Fornitura acciaio: Manni Sipre; ArcelorMittal
    Produzione acciaio e supporto tecnico: ArcelorMittal

APPROFONDIMENTI

Edificio multifunzionale Area 22 a Rovereto


Ubicato in provincia di Trento, Area22 è un importante progetto che fa uso di materiali e soluzioni costruttive innovative, quali gli acciai altoresistenziali S460 per le colonne (per la prima volta utilizzati in Italia) e le travi metalliche in spessore di solaio IFB in costruzione mista acciaio-calcestruzzo. Dall’area del vecchio insediamento industriale SCAC (Società Cementi Armati Centrifugati, risalente agli anni ’20, dimesso e demolito), è nata una nuova immagine di Rovereto, città di economia e di cultura. La destinazione urbanistica dell’area commerciale-produttiva-ricettiva ha stimolato un progetto ambizioso.

L’idea è stata quella di creare un ambiente multifunzionale dove proporre un moderno concetto di “spazio” per le imprese commerciali e non solo. Alle tipiche esigenze aziendali, negozi, show-room, uffici, magazzini, depositi, box, parcheggi, viabilità e visibilità,  si sono aggiunti tutti quei servizi complementari di più frequente utilizzo, ristorante, bar, edicola/tabacchi, banca, sale conferenze, uffici direzionali, spazi ricettivi e di intrattenimento; la presenza di un Hotel congressuale a 4 stelle rende inoltre l’ambiente complessivo particolarmente gradevole e curato, offrendo così le condizioni ideali per il posizionamento della propria sede aziendale o per l’apertura di una nuova filiale.

Sebbene sviluppato in un unico volume, il progetto integra 3 ambienti diversi (commerciale, direzionale, ricettivo) che, proprio per la loro apparente eterogeneità, contribuiranno a stimolare interessanti sinergie e interrelazioni a favore di tutti gli operatori coinvolti.
L’intervento si compone di almeno due parti volumetricamente distinte: la piastra commerciale e dei servizi, che si sviluppa su tre livelli fino a coprire 15 m di altezza, e l’edificio prismatico dell’albergo che, situato a sud nella parte rastremata del lotto, si eleva per 9 piani in altezza fino a raggiungere i 30 m.

Gli edifici di progetto sono tutti in condizione di estrema visibilità: dall’autostrada, dalla statale e dalla ferrovia, il complesso può essere completamente percepito con lo sguardo nell’arco di pochi secondi. Come ricorda il progettista dell’intervento, Arch. Ferreguti, i volumi edificati si confrontano con una fruizione visiva estremamente veloce e “laterale” in cui predominano le masse, i colori e le rapide variazioni prospettiche.  Nuovo punto di riferimento nella valle, la costruzione è resa nel contempo attraente e misteriosa dalle deformazioni inaspettate delle facce del volume prismatico dell’albergo che si eleva dal tessuto circostante, fendendo il paesaggio come un bastione posto a protezione delle città rinascimentali: stretto tra la ferrovia e l'autostrada appare come dinamicamente deformato dalle potenti linee di forza che solcano longitudinalmente il paesaggio.

Per la sua complessità e per la compresenza di attività così diverse tra loro, il progetto è stato inoltre sottoposto allo screening di Valutazione Impatto Ambientale da parte della Provincia di Trento oltre ai necessari studi di tutela del paesaggio da parte del Comprensorio, ottenendo tutte le necessarie autorizzazioni in via preliminare.

L’impiego dell’acciaio
L’acciaio è un materiale che offre molti vantaggi nelle costruzioni ed in architettura: grande libertà compositiva, leggerezza, resistenza meccanica, durabilità e, essendo riciclabile al 100%, rispetto per l’ambiente. Inoltre offre economicità e rapidità di esecuzione: le strutture in acciaio sono prefabbricate in officina e trasportate in cantiere “just-in-time”. Per Area22, la società Premetal, leader nel settore delle costruzioni metalliche, ha saputo garantire un elevato livello tecnico nella gestione di tutto il processo, dalla progettazione esecutiva, alla realizzazione dei componenti in officina, fino al montaggio in cantiere e completamento della costruzione.
Per la realizzazione del corpo commerciale a 3 livelli fuoriterra di Area22 si è ricorsi alla costruzione mista acciaio-calcestruzzo di tipo tradizionale e di tipo più innovativo con travi in spessore di solaio (Integrated Floor Beams - IFB), tecnologia costruttiva che unisce e sfrutta al meglio le proprietà dei due materiali. L’ossatura dell’edificio (travi e colonne) è in acciaio, mentre i solai sono concepiti con lastre alveolari prefabbricate in calcestruzzo precompresso poggianti sulle ali delle travi metalliche. L’armatura trasversale interna al getto in calcestruzzo di completamento al solaio ed i pioli saldati sull’ala superiore della trave metallica assicurano la collaborazione tra acciaio e calcestruzzo conferendo rigidezza al pacchetto strutturale. Le colonne del piano interrato sono anch’esse in sistema misto, essendo costituite da un profilo in acciaio laminato a caldo ingabbiato da un’armatura lenta e completato da un getto di calcestruzzo.

La tecnologia della costruzione mista acciaio-calcestruzzo offre numerosi vantaggi: l’aumento della resistenza e della rigidezza delle sezioni e quindi la diminuzione della freccia delle travi, consente di portare carichi elevati senza compromessi sulle luci dei solai (che nel caso di Area22 raggiungono i 15 m) e sull’ingombro degli stessi grazie all’impiego delle travi in spessore di solaio IFB (da 24 a 50cm con lastra alveolare precompressa). Tale sistema comporta una diminuzione importante dei tempi e dell’impatto del cantiere, potendo garantire il controllo di qualità tipico delle strutture prefabbricate. I requisiti di resistenza al fuoco vengono inoltre facilmente soddisfatti, rimanendo molto ridotte le superfici di acciaio esposte al fuoco.
Caratterista importante del progetto Area22 è l’utilizzo di due soluzioni in acciaio innovative per l’Italia: le colonne in profili laminati in acciaio altoresistenziale termomeccanico S460 e le travi integrate nello spessore di solaio IFB (Integrated Floor Beams).
In particolare, la scelta delle colonne in acciaio altoresistenziale S460, generalmente utilizzata in edifici a grande altezza, è stata dettata dalla necessità di ridurre l'ingombro delle colonne e il peso della struttura. Difatti, a parità di carichi agenti, le colonne in acciaio altoresistenziale S460 consentono una sezione inferiore rispetto a colonne realizzate in acciaio tradizionale, e per questo motivo l'extra-costo della qualità S460 viene compensato da una considerevole riduzione di acciaio impiegato.
Si rimanda per approfondimenti all'articolo tecnico a lato.

Crediti:
Posizione:  Rovereto (Trento), in prossimità del casello di uscita autostradale Rovereto sud (A22 Brennero)
Superficie dell’area:  ca 20.000 mq
Committente: Area22 srl – via Fornaci, 70 38068 Rovereto (TN) www.area22.it
Progettazione generale: Studio Ing. Detassis, Trento
Progettazione architettonica: Studio Arch. Ferreguti, Venezia
Progettazione impianti: Studio ARCA, Trento – Ing. Groff
Progettazione domotica: Domoticarea srl, Rovereto
Costruzione metallica: Premetal SpA, Rovereto (esecuzione del progetto e realizzazione delle strutture miste in acciaio-cap); Safem srl, gruppo Premetal (involucri di facciata, rivestimenti e serramenti)
Fornitura acciaio: Manni Sipre; ArcelorMittal
Produzione acciaio e supporto tecnico: ArcelorMittal

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