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DATI DEL PROGETTO

  • Roma
  • Italia
  • Architetto :
    Studio Valle Progettazioni srl, Architetto Tommaso Valle
  • 2006
  • Committente :
    Fiera di Roma S.p.A
  • Ingegneria :
    Studio Tecnico Majowiecki Consulente opere in acciaio e passerella
  • Realizzazione :
    Lamaro Appalti S.r.l.,
    Carpenteria: Cometal, Bit, Mbm
  • Fotografo :
    Studio Valle Progettazioni; Studio Tecnico Majowiecki

APPROFONDIMENTI

Nuova Fiera di Roma


Il progetto della Fiera di Roma nasce con l'obiettivo di dotare la città di Roma di una struttura fieristica in grado di competere sul mercato internazionale delle fiere e degli eventi più in generale. Collocata a ridosso dell'aeroporto internazionale Leonardo da Vinci, rientra tra i grandi progetti infrastrutturali destinati ad accrescere il ruolo di Roma come Capitale internazionale e rappresenta una straordinaria possibilità per lo sviluppo della città. Accanto alla tradizionale vocazione culturale e turistica, la Città Eterna ha rivelato infatti una forte vocazione per il turismo d’affari e congressuale.

Il progetto della Nuova Fiera di Roma occupa un'area di quasi un milione di metri quadri, di cui un terzo destinato a verde, ed è costituito da una serie ripetuta di 22 padiglioni, posti a pettine, con una passerella posizionata a 6 metri da terra che collega i padiglioni tra loro e costituisce il percorso pedonale sopraelevato dei visitatori. Previsto anche un centro direzionale con uffici e un centro convegni di 4.000 posti.
I padiglioni di testa del complesso sono stati rivestiti con un sistema a cassette assemblato a secco, e per garantire la perfetta resa estetica dei circa 9000 mq di superficie da rivestire, è stato utilizzato il sistema Cassette BS di Arval by ArcelorMittal, costituito da moduli di 1200 x 2000 mm in acciaio zincato e preverniciato, con spessore 15/10 e colore RAL 9010.

La passerella
Vera spina portante del progetto, il percorso meccanizzato della passerella sopraelevata è lungo 1,8 km (pari alla distanza tra l’Obelisco di Piazza del Popolo e il centro di Piazza Venezia), è largo circa 10 metri e consente di non creare interferenze tra il flusso dei visitatori e la movimentazione a terra dei mezzi di servizio.
Elemento architettonico unico nel panorama fieristico internazionale, il percorso pedonale dei visitatori è, dunque, ciò che caratterizza in modo innovativo questo intervento, ed è accessibile tramite scale mobili, scale fisse ed ascensori per disabili, attraverso ingressi posti nei quattro punti cardinali della fiera collegati ai parcheggi (Nord, principale, Sud, Est e Ovest). Il flusso dei visitatori accede in tal modo ad un'ampia Hall dove sono localizzate le biglietterie e tutti i servizi generali.

Tutte le parti e strutture metalliche presenti nel progetto Nuova Fiera di Roma oltre ad essere riciclabili, sono prefabbricate o realizzate fuori opera e assemblate in cantiere.
Per la copertura della passerella sono stati impiegati nastri di lamiera inox brillante disposti longitudinalmente ed accostati tra loro, supportati  da cavalletti realizzati in profilati tubolari in acciaio. Sopra i coil è stata appoggiata la membrana in poliestere, che ombreggia e protegge il percorso dalle precipitazioni.

Dettagli strutturali della passerella
Inizialmente pensata con una membrana plastica trasparente, la copertura della passerella è stata realizzata con dei coils di lamiera d’acciaio inossidabile. La soluzione ottimale progettata ha previsto l'adozione di nastri di acciaio inossidabile Ugibright, dal caratteristico aspetto specchiante, per offrire un singolare gioco di riflessi al visitatore che percorre la via pedonale di accesso ai padiglioni fieristici.
I sette nastri di lamiera inox affiancati, ciascuno della larghezza di 1,25m e dello spessore di 1,2mm, sono stati srotolati lungo la direttrice del percorso sui cavalletti di supporto in tubolari d’acciaio (alti circa 19 metri da terra e disposti ad intervalli regolari di 50 metri circa); i nastri, per effetto del peso proprio e dei carichi permanenti, si sono “naturalmente” adagiati secondo il profilo di una catenaria. Così accostati, lasciano tra loro delle fessure della larghezza di 30cm, ricoperte, insieme con i nastri stessi, da una membrana continua di impermeabilizzazione. Tramite dei traversi tubolari in acciaio e dei pendini posti ogni 4 metri, la copertura è ancorata all’impalcato sottostante, realizzato in conglomerato cementizio e posto alla quota di 6m da terra, e dunque stabilizzata nei confronti delle azioni del vento.
Ogni 3 moduli, è posta una struttura di sostegno speciale, un doppio cavalletto controventato con tubi a croce di S. Andrea, che ha la funzione di impedire che l’eventuale crisi di un modulo determini il collasso di tutta la copertura, a seguito del venir meno dell’effetto autoequilibrante delle componenti orizzontali dei nastri inox in sella sul cavalletto. In un sistema così configurato, mentre i cavalletti intermedi trasmettono al terreno solamente azioni verticali, le strutture di sostegno della copertura di testa della passerella, dette modulo “vela”, sono costituite da due grandi “V” parallele in acciaio, slanciate in direzione dell’asse del percorso a sostegno dell’ultima porzione di nastri di lamiera (qui di spessore 1,5 mm), ovviamente non più autoequilibrata dalla porzione adiacente come nei moduli intermedi. I nastri inox del modulo vela, visti dal basso si allargano a ventaglio, e costituiscono l’elemento che accoglie e abbraccia i visitatori in visita alla fiera.

Crediti:

Committente:
Fiera di Roma SpA
Progettazione architettonica e urbanistica: Studio Valle Progettazioni Srl
Statica: Ing. Ermanno Clementoni (Ufficio Tecnico Lamaro Appalti SpA)
Consulenza opere in acciaio: Prof. Ing. Massimo Majowiecki
Copertura percorso pedonale: Prof. Ing. Massimo Majowiecki
Antincendio: Prof. Ing. Pietro Nozzi
General Contractor: Lamaro Appalti SpA

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