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Casi studio con Uginox

  Atomium

Uginox®

DESCRIZIONE

Caratteristiche dei materiali

Le lamiere in acciaio inossidabile Uginox-FTE® e Uginox-AME® sono rivestite su entrambe le facce da uno strato di stagno puro al 100% applicato per elettrolisi. Questo sottole strato metallico non è in rapporto con la resistenza alla corrosione.
La stagnatura deve assolvere a due compiti:
- formazione di uno strato superficiale uniforme di colore grigio opaco (patina)
- predisposizione delle lamiere per facilitare la brasatura (saldatura dolce)

Uginox-FTE®
Da oltre 30 anni le lamiere Uginox-FTE® (N° rif. 1.4510 secondo norme DIN-EN 10088) vengono efficacemente usate per coperture e drenaggio di tetti sia in città che in campagna, in condizioni ambientali normali. In quanto acciaio inossidabile ferritico (magnetico) Uginox-FTE si presta particolarmente alla tranciatura e alla formatura).

Uginox-AME®
Da oltre 15 anni, Uginox-AME® (Nº rif. 1.4404 secondo norme DIN-EN 10088) viene usato principalmente per
copertura e drenaggio di tetti in condizioni ambientali particolarmente aggressive.

Grazie alla sua elevata resistenza alla corrosione, la lamiera Uginox-AME® è particolarmente indicata per essere usata in atmosfere industriali molto aggressive o in vicinanza del mare. Viene inoltre usata in ambienti particolari in cui vi sia un alto contenuto di cloruro (piscine), su strade e ponti ad elevata percorrenza dove si forma acqua di disgelo e nebbia salina (e in particolare la miscela di asfalto e sale sollevata dai veicoli in transito). Uginox-AME® garantisce un’elevata resistenza all’ammoniaca (p. es. in agricoltura, negli allevamenti di bestiame e nei depositi di frutta, nell’industria alimentare e lattiero-casearia, e negli impianti di lavaggio ad acqua (impianti di depurazione).
La lamiera Uginox-AME® è inoltre adatta per tettoie coperte da piante rampicanti che producono acidi da humus, e per costruzioni in combinazione con materiali altamente alcalini, quali calcestruzzo, malta di calce o cemento, come pure ghiaia non lavata e sabbia.

A contatto con agenti aggressivi in alcuni casi si possono formare sullo strato di stagno delle colorazioni o striature superficiali, che tuttavia non producono corrosione sulla base di acciaio inox.

Qualora tale difetto, esclusivamente ottico, dovesse risultare inaccettabile, si consiglia l’uso di Ugitop®, grazie al quale non si formano per reazione chimica eventuali colorazioni o striature sulla superficie smerigliata a rulli.

Formazione della patina
Lo strato di stagno applicato per elettrolisi sul materiale di base inossidabile si trasforma nel corso di prove effettuate in condizioni atmosferiche artificiali in una superficie uniforme opaca di colore grigio, mentre sulle superfici non sottoposte a tali prove il processo di patinatura viene rallentato. È possibile che si formino temporaneamente delle macchie durante il processo di patinatura provocate da lavorazioni (pressioni manuali ed eventuali leggere tracce di sporco) o dallo scorrere dell’acqua, tuttavia, al termine del processo la patina risulterà comunque di colore grigio opaco ed uniforme. Le lamiere Uginox-FTE® e Uginox-AME® vengono fornite con stagnatura non sottoposta a prove atmosferiche.

  PARAMETRI UGINOX-FTE® E UGINOX-AME®
  SCHEDA TECNICA UGINOX®

RESISTENZA ALLA CORROSIONE

Strato di passivazione sull'acciaio inox
Con il termine "acciaio inossidabile" si indica una serie di acciai diversi legati con una percentuale minima del 10,5% di cromo, detti acciai producono spontaneamente uno strato di autopassivazione permanente che protegge il metallo sottostante dalla corrosione.

Combinazione con altri metalli
Uginox ha un comportamento neutro a contatto con altri metalli utilizzati in copertura (es. rame, alluminio, zinco). Non vi è rischio di tensiocorrosione elettrolitica o corrosione profonda nella combinazione con altri metalli. L'unica eccezione è rappresentata dall'acciaio al carbonio (il cosiddetto "acciaio normale" o acciaio per attrezzi) non sottoposto a trattamento antiruggine che, a contatto con Uginox, può dar luogo alla formazione di ruggine e alla successiva corrosione.

Uginox può essere assemblato a diretto contatto con altri metalli, tenendo presenti i coefficienti di dilatazione differenti dei metalli da assemblare.

Formazione e eliminazione della ruggine

Formazione della ruggine
La ruggine sulle lamiere Uginox® viene prodotta da particelle fortemente adesive di acciaio al carbonio (“acciaio normale”) che si trasformano in una sostanza corrosiva (ruggine) per reazione chimica. L’adesione prolungata della ruggine può causare anche sull’acciaio inossidabile (come sugli altri metalli!) una corrosione elettrochimica profonda. La ruggine viene generalmente prodotta da:
• Serraggio dei binari di appoggio delle lamiere mediante chiodi o elementi di collegamento non trattati contro la corrosione
• Giacenza prolungata a contatto con oggetti arrugginiti
• Formazione di scintille, polvere di rettificazione, o grani di saldatura nel corso delle lavorazioni meccaniche
• Presenza di trucioli da trapanatura
• Gocciolamento di acqua contenente ruggine proveniente da altri componenti
• Sfregamento con attrezzi di acciaio al carbonio (acciaio per attrezzi)

Eliminazione della ruggine
Qualora si individui la presenza di corrosione allo stadio iniziale sull’acciaio inossidabile, le particelle contaminanti andranno completamente rimosse e la parte danneggiata dovrà essere ripassivata.
La pulizia viene generalmente effettuata mediante una soluzione al 20% di acido nitrico o al 50% di acido fosforico, che ovviamente dovrà essere poi risciacquata abbondantemente con acqua. Con la successiva esposizione del componente all’aria, lo strato di passivazione dell’acciaio inox si rigenera spontaneamente.

Resistenza alla corrosione in presenza di sostanze non metalliche
Uginox® è resistente a calcestruzzo, cemento, calce, gesso e legno, come pure a materiali di copertura quali tegole di ardesia, tegole di mattone, siviere di calcestruzzo, assicelle di copertura di legno, assicelle di copertura catramate e canali di scolo catramati e profili di ancoraggio in plastica.

Resistenza a sostanze bituminose
Le lamiere Uginox® risultano ideali per essere collegate da divisori di bitume o di bitume polimerico.
Esperimenti effettuati dal Politecnico di Monaco mediante prove di strappo dello strato (DIN 53356) confermano il potere di aderenza di una impermeabilizzazione bituminosa effettuata su lamiera Uginox®.
I valori ottenuti vanno da 136 a 185 N/5cm, e ne consegue una rottura della coesione della parte sottostante alla copertura, e cioè il collegamento del binario con la lamiera di acciaio inox stagnato è più forte della resistenza del nastro bituminoso in sé. Non è necessaria l’aggiunta di primer nel caso in cui si usino binari saldati. Nell’eventualità che vengano impiegati binari autoadesivi è necessario seguire attentamente le istruzioni fornite dal fabbricante.

Resistenza alla corrosione da acqua di condensa
Uginox® resiste alla cosiddetta corrosione da acqua di condensa, cioè al tipo di corrosione che si verifica nella parte inferiore delle coperture in metallo a causa della caduta di acqua di condensa o di rugiada.
Non sono quindi necessarie misure particolari di protezione contro questo tipo di corrosione, quali l’inserimento di separatori con funzioni drenanti. Uginox® è resistente anche alla corrosione che si può formare con la caduta capillare di acqua tra la copertura metallica e il separatore di drenaggio.

LAVORAZIONE

Le lamiere Uginox® sono state progettate in particolare per coperture di tetti, drenaggi di tetti e facciate, e sono in grado di soddisfare qualsiasi esigenza di architetti e lattonieri. Se lavorati e fissati a regola d’arte, gli acciai inox della gamma Uginox® hanno una durata di molte generazioni.

Vogliate segnalare a tutte le officine che si occupano di costruzioni, in particolare a carpentieri, costruttori di ponteggi in acciaio, fabbri, costruttori di impianti sanitari e di areazione la pericolosità di proiezioni di particelle rugginose, durante i lavori di rettifica, tranciatura, trapanatura e saldatura affinché addottino ed impieghino adeguati sistemi di protezione.

Lavorazione a basse temperature
Le lamiere Uginox® possono essere lavorate senza particolari precauzioni anche in presenza di basse temperature esterne (perfino sotto zero) senza pericolo che si producano rotture da infragilimento o strappo, e pertanto non devono essere pre-riscaldate.

Lavorazione in condizioni atmosferiche di umidità
Uginox® è inattaccabile all’umidità prodotta da pioggia, neve o da collegamenti e sottostrutture bagnati.

Attrezzature e macchinari
Le lamiere Uginox® possono essere lavorate con le normali attrezzature e macchine da officina.

Lavorazione
Le superfici superiori e inferiori delle lamiere Uginox® sono identiche tra loro.

Svolgimento
Poiché gli acciai inox hanno un maggior ritorno elastico rispetto a rame, zinco o alluminio, si dovrà tener conto di questa particolarità durante lo svolgimento delle bobine. Il materiale deve essere svolto con la superficie esterna rivolta in basso. In questo modo le eventuali piccole tensioni interne che potrebbero essersi formate nelle lamiere profilate potranno essere eliminate durante la posa.  


Saldatura
E' sconsigliabile eseguire saldature su Uginox® in quanto lo strato di stagno potrebbe bruciarsi.

Incollatura
Le lamiere Uginox® possono essere incollate con i prodotti attualmente in commercio. Si dovranno in ogni caso seguire attentamente le istruzioni per l'incollatura e la lavorazione fornite dal produttore del collante.

COSTRUZIONE DI COPERTURE

La copertura di tetti e facciate con l’impiego di lamiere Uginox® si effettua impiegando le tecniche tradizionali.
La particolare resistenza anche alla corrosione delle lamiere Uginox® apre nuove possibilità nel campo dell’edilizia e delle costruzioni. Pertanto, esse sono destinate in futuro ad essere ampiamente impiegate per opere architettoniche moderne, per il ripristino di edifici esistenti e per il restauro di edifici storici.

Pendenze dei tetti e tipi di copertura
Nelle “Regole della lattoneria” l’idoneità della copertura di un tetto è data dalla sua pendenza. Con Uginox® è possibile realizzare qualsiasi tipo di copertura con qualsiasi pendenza. Con le pendenze minime qui indicate, si deve fare particolare attenzione in quanto, con l’inflessione ammessa della sottostruttura, potrebbe risultare una pendenza inferiore a quella minima.


Costruzione di tetti
Con Uginox® è possibile costruire senza problemi qualsiasi tipo di tetto ventilato (“tetto freddo”) e non (“tetto caldo”), o facciata, senza pericolo che si formi la cosiddetta “corrosione da acqua di condensa".

Tetti ventilati (“tetti freddi”)
L’aerazione dovrà essere dimensionata ed eseguita secondo le norme DIN 4108 Parte 3. Sotto la copertura fatta con Uginox® è comunque consigliabile l’inserimento di un separatore di condensa non a tenuta stagna.

Tetti non ventilati (“tetti caldi”)
Lo strato di impermeabilizzazione dovrà essere dimensionato ed eseguito secondo le norme DIN 4108 Parte 3. Sotto la copertura fatta con Uginox® è comunque consigliabile l’inserimento di un separatore di condensa non a tenuta stagna.

Separatori
Sotto la copertura effettuata con Uginox® si raccomanda l’inserimento di un separatore per convogliare l’acqua non a tenuta stagna. L’inserimento un separatore per il drenaggio non è tuttavia obbligatorio quando si usano Uginox®. Usando il separatore bisogna fare attenzione che questo non sia troppo spesso e che non formi con la sovrapposizione un gradino che potrebbe essere risultare visibile sul profilo delle lamiere. Per il fissaggio del separatore si dovranno usare dei materiali che non arrugginiscano, o in alternativa, gli elementi di fissaggio dovranno essere successivamente coperti con degli appositi profili.

Protezione contro i fulmini
Uginox® è un materiale conduttore di elettricità e può fungere da parafulmine. Una copertura di acciaio inox produce l’effetto di deviare i fulmini.

Dilatazione termica
La limitata dilatazione termica di Uginox® consente di ottenere delle soluzioni interessanti, e in particolare la possibilità di impiegare pezzi lunghi (lamiere e grondaie). La dilatazione avviene sia in lunghezza che in larghezza e pertanto bisognerà studiare nei dettagli la soluzione più appropriata.

Lunghezza e larghezza delle lamiere
La lunghezza massima delle lamiere Uginox®, in base alle “Regole della lattoneria”, è di circa 14 m. È tuttavia possibile concordare con il produttore anche la fornitura di lunghezze superiori per specifiche necessità costruttive.
Le larghezze di Uginox® nello spessore di 0,4 mm non devono risultare superiori a ~500 mm, corrispondenti ad un nastro di 580 mm.
Le larghezze di Uginox® nello spessore di 0,5 mm non devono risultare superiori a ~600 mm, corrispondenti ad un nastro di 670 mm.

Insonorizzazione coperture di acciaio inox
Le coperture in lamiera Uginox®, come tutte le coperture in metallo, sono interessate da diverse sorgenti sonore, che richiedono di conseguenza uno specifico isolamento acustico del tetto. In genere, le costruzioni con travatura leggera di legno e acciaio sono maggiormente soggette a inquinamento acustico di quelle eseguite con superfici massicce di calcestruzzo.
L’insonorizzazione delle coperture di tetti in Uginox® deve essere sempre realizzata in sintonia con il tipo e le diverse caratteristiche del tetto.

Insonorizzazione contro i rumori da pioggia o grandine battente
La caduta di pioggia o di grandine produce un rumore battente sulle coperture di tetti realizzate con lamiere Uginox®. È possibile realizzare una efficace insonorizzazione contro tali rumori applicando sotto la copertura di acciaio un materiale isolante elastico e morbido o un materiale plastico.
Un peso specifico elevato e l’incollatura dell’isolante sulla faccia inferiore delle singole lamiere migliorano le capacità di assorbimento del suono.

Insonorizzazione contro i rumori prodotti dal vento
In caso di elevata velocità del vento, si possono verificare dei rumori nel sistema di aspirazione delle copertura metalliche. Le singole lamiere delle coperture che appoggiano su binari vengono sollevate dal vento formando delle sacche d’aria e con il battito della corrente laminare sullo spigolo deformato si forma una turbolenza che provoca vibrazioni. Si generano pertanto dei rumori irregolari nelle lamiere, che vengono intensificati dai ganci posti sulle pieghe delle medesime per fissare il tetto.
Le superfici dei tetti con pendenza inferiore a 25º vengono rese resistenti esclusivamente all’aspirazione del vento secondo le norme DIN 1055 Parte 4, mentre l’incidenza del rumore prodotto dal vento aumenta con pendenze di tetto inferiori, soprattutto in presenza di raffiche che colpiscono gli angoli della superficie del tetto.
È possibile ottenere un’efficace insonorizzazione contro i rumori prodotti dal vento inserendo un’intercapedine elastica e morbida, posta sotto la superficie inferiore delle lamiere, ch  riempia le cavità che si possono formare al disotto di esse.
In alternativa, si può ottenere un buon assorbimento del rumore incollando sotto ogni singola lamiera un’intercapedine poco rigida e con elevato peso specifico.

RESISTENZA AMBIENTALE

Studi approfonditi hanno stabilito che nelle superfici ricoperte con lamiere Uginox® non si verifica dilavamento del metallo. I livelli di dilavamento di Uginox® / acciaio cromato stagnato sono circoscritte nell’ambito di 0,01 micrometro all’anno [γm/a].

Le autorità di controllo settoriale non riferiscono di danni causati dalle condizioni ambientali, in particolare quelli provocati dai microrganismi del suolo e dagli agenti depuranti biologici negli impianti di depurazione, con rilascio di ioni di metallo. Pertanto, l’impiego di Uginox® è possibile senza restrizione alcuna anche in applicazioni particolarmente sensibili, quali protezioni per impianti di acqua potabile e serbatoi di acqua all’aperto.

Utilizzo dell’acqua piovana
Poiché Uginox® non produce alcun dilavamento misurabile del metallo, è possibile l’utilizzo dell’acqua piovana senza limitazioni per effettuare irrigazioni, o come acqua non potabile utilizzabile per lavatrici o scarichi WC. Poiché non vengono disperse nell’acqua quantità misurabili di ioni di metallo, viene esclusa la possibilità di causare danni agli impianti di trattamento delle acque, alle reti idriche e agli elettrodomestici.


GAMMA DI FORNITURA

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