Tondi laminati a caldo
DESCRIZIONE

Caratteristiche e dimensioni
Dimensioni: EN 10060: 2003
Tolleranze: EN 10060: 2003
Condizioni di superficie: conforme a EN 10221: 1995, classe A
| TABELLA PROPRIETÁ E DIMENSIONI |
| ANNOTAZIONI E FORMULE |
| CATALOGO COMPLETO PROFILI COMMERCIALI |
QUALITÁ E CARATTERISTICHE DEGLI ACCIAI
Sistema di designazione degli acciai
La norma europea EN 10027-1: 2005 definisce il sistema di designazione degli acciai. I simboli per gli acciai strutturali sono illustrati nella tavola 1.
| TAV. 1 - DESIGNAZIONI TIPICHE DEGLI ACCIAI STRUTTURALI |
Acciai strutturali
Gli acciai disponibili, secondo le norme europee, americane e giapponesi, sono illustrati nelle tavole allegate. Tali tavole riassuntive mostrano i requisiti principali richiesti dalla normativa circa le caratteristiche meccaniche e la composizione chimica delle qualità di acciaio. Altre qualità sono disponibili a richiesta.
| TAV. 2 - TAVOLA COMPARATIVA DELLE QUALITÁ DI ACCIAIO |
La tavola 3, invece, mostra una lista di designazioni corrispondenti tra le norme europee ed i tipi HISTAR®, con gli standard americani, canadesi, giapponesi e i vecchi standard nazionali europei.
| TAV. 3 - ACCIAI STRUTTURALI, DA BONIFICA E TEMPRA, DA CEMENTAZIONE |
| TAV. 4 - TIPI DI ACCIAIO IN CONFORMITÁ ALLE NORME AMERICANE E E GIAPPONESI |
Gli acciai vengono normalmente forniti con un contenuto di Si compreso tra 0,14% e 0,25% e pertanto sono in grado di formare uno strato di zinco durante il processo di zincatura a caldo per immersione (diagramma 1). Dato che il contenuto di fosforo in questi acciai è normalmente inferiore a 0,035%, esso non influirà minimamente sullo spessore finale del rivestimento.

Diagramma 1 - Spessore del rivestimento di zinco in funzione di diversi parametri
Le caratteristiche meccaniche dei Profili ArcelorMittal sono ottimizzate grazie a un controllo preciso della temperatura durante il processo di laminazione.
Gli acciai prodotti tramite laminazione termomeccanica (condizioni di fornitura M), se confrontati con gli acciai normalizzati, evidenziano migliorati valori di resilienza grazie a bassi valori di carbone equivalente ed a una microstruttura di grano fine.
Per quanto riguarda le loro caratteristiche tecniche, gli acciai laminati a caldo hanno buone caratteristiche di formatura a freddo. Similmente agli acciai strutturali normali, possono essere raddrizzati a fiamma sempre che le specifiche massime di temperatura non vengano superate.
Nel caso si vogliano ridurre le tensioni residue, si devono tenere presenti gli usuali range di temperatura e tempi di riscaldamento, secondo le raccomandazioni abituali. La formatura a caldo, insolita nella produzione di profilati, non deve essere applicata in osservanza della norma EN 10025:2004.




