La presente pubblicazione tecnica intende fornire alcune nozioni tecniche e informative sugli acciai inossidabili ferritici, per sottolinearne le possibili applicazioni, le caratteristiche e le performance, così come i vantaggi, ancora relativamente poco conosciuti.
Gli acciai inossidabili sono così chiamati poiché il contenuto di cromo che li contraddistingue li rende particolarmente resistenti alla corrosione. I gradi ferritici di tali acciai, che contengono solo cromo e altri possibili elementi (come Mo, Ti, Nb e altri) non fanno eccezione a questa regola. Alcuni gradi standard di acciai inossidabili ferritici come il 409, il 410 e il 430 sono già disponibili e utilizzati in molte importanti applicazioni, quali i cestelli per le lavatrici o altri sistemi esausti, ma possono essere applicati con altrettanta efficacia in numerosissimi altri campi.
I gradi più recentemente messi sul mercato, ovvero il 439 e il 441 possono infatti soddisfare una serie molto più ampia di necessità applicative. Possono essere per esempio formati per comporre forme anche complesse e uniti utilizzando i più comuni strumenti e metodi, come per esempio la saldatura. Grazie all’aggiunta di molibdeno, la resistenza del grado 444 di acciaio inossidabile ferritico alla corrosione localizzata può essere considerata equivalente al grado 316 dell’acciaio austenitico.
Dal momento che i gradi ferritici non contengono nichel, il loro costo è inferiore ad altri tipi di acciaio, e molto più stabili degli austenitici. Essi possono dunque: - essere considerati complementari al tipo 304 della famiglia degli acciaio inossidabili (nonostante il 304 rimanga un grado particolarmente versatile e più comunemente usato) - essere considerato un’alternativa alla serie 200 (offrendo peraltro proprietà d’uso generalmente migliori) - sostituire altri materiali in diverse aree (come per esempio acciai al carbonio, Cu, Zn, Al, plastica etc.), grazie alle loro speciali caratteristiche tecniche.
Il magnetismo che caratterizza questa famiglia di acciai non è una qualità negativa, che viene solitamente associata all’acciaio al carbone. Al contrario, infatti, esso è una caratteristica speciale di questi eccellenti acciai inossidabili, che li fa spiccare tra gli altri gradi di acciaio inossidabile.
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