La pubblicazione "Nuove tecnologie dell’acciaio: applicazioni ai campi dell’ingegneria e della architettura" è il frutto dei seminari organizzati dal Dipartimento di Ingegneria dei Sistemi Edilizi e Territoriali del Politecnico di Torino insieme alla Società Ingegneri ed Architetti di Torino e ad ArcelorMittal, dedicati a tre temi di grande attualità quali: grandi altezze, grandi luci e edifici recuperati. Questa pubblicazione riflette, dunque, lo stato dell'arte sulla costruzione metallica in Italia grazie al contributo di personaggi di spicco del mondo dell'architettura, dell'ingegneria e della produzione in acciaio.
Come noto, il nostro paese è maggiormente orientato all’uso di materiali e tecnologie costruttive tradizionali, tuttavia, come emerge da alcuni progetti recentemente realizzati o in programma per il prossimo futuro, l’acciaio dimostra oggi anche da noi i suoi punti di forza nella realizzazione di architetture a grande altezza, grande luce o di forma complessa.
La costruzione metallica è infatti all’avanguardia e sa avvalersi già da alcuni anni di una potente spinta all’innovazione, data dall’introduzione di nuovi strumenti di progettazione (sofisticati software di modellazione geometrica, calcolo e gestione del progetto), di nuove tecnologie di produzione dei componenti edilizi (le macchine d’offi cina a controllo numerico, che dialogano con i modelli generati dai software di cui sopra), e di materiali evoluti.
L’acciaio è un materiale riciclabile al 100% e, anzi, l’acciaio che si usa nelle costruzioni è di fatto oggi un materiale già ricilato, essendo prodotto principalmente da rottame ferroso recuperato, rifuso e laminato. E’ inoltre un materiale che si presta bene agli interventi di recupero edilizio e di restauro del patrimonio storico, perché leggero e resistente sa ridare forza e sostegno al costruito in modo discreto o addirittura invisibile, oppure accostarsi all’esistente, senza copiare o falsifi care, ma mostrandosi appieno per quello che è: il materiale della nostra contemporaneità.
Interventi e temi:
Edifici a grande altezza: Prof. Coppo (Politecnico di Torino), Ing. Neirotti (SIAT), Ing. Sommavilla (ArcelorMittal), Ing. Odorizzi (Harpaceas), Arch. Marzorati (Studio Marzorati Architettura), Ing. Alborghetti (Studio Ingegneria Alborghetti), Prof. Filippi (Politecnico di Torino) Temi e casi studio: Rapporto forma-struttura nell'architettura in acciaio, il progetto delle costruzioni composte acciaio calcestruzzo per gli edifici a grande altezza, Building Information Modelling, Edificio Campari, considerazioni sulla sostenibilità degli edifici alti.
Edifici a grande luce: Prof. Astrua (Politecnico di Torino), Prof. Nascè (Politecnico di Torino), Ing. Tirelli e Ing. Sommavilla (ArcelorMittal), Ing. Giuliani (Studio Redesco Milano), Arch. Pier Paolo Maggiora (Studio ArchA), Ing. Teora (Arup Italia), Prof. Caldera (Politecnico di Torino) Temi e casi studio: L'involucro edilizio: rapporto tra forma e funzione, soluzioni strutturali con travi alveolari, Hotel Crowne Plaza a Caserta, Palaisozaki a Torino, considerazioni sulla sostenibilità ambientale.
Edifici recuperati: Prof. Bardelli (Politecnico di Torino), Arch. Sudano (SIAT), Ing. Cappello (ArcelorMittal), Arch. Bruno (Studio Bruno), Ing. Ostorero (Politecnico di Torino), Arch. Fraser (Michael Hopkins Architects) Temi e casi studio: Potenzialità dell'acciaio nel recupero, soluzioni in acciaio resistenti alla corrosione per l'involucro, recupero edificio Les Brigittines a Bruxelles, salone ipogeo di Palazzo Carignano, sostenibilità e uso dell'acciaio, casi studio in Inghilterra, Dubai e Grecia.
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