L’aspirazione alla leggerezza ed all’eleganza architettonica delle nostre città è l’emblema della creatività visionaria contemporanea: ossature snelle, superfici trasparenti, involucri a geometria complessa, impressione di immaterialità. È l’acciaio la tecnologia costruttiva che meglio si adatta a tradurre in realtà questa immagine. L’acciaio nelle strutture, nei rivestimenti e in abbinamento con altri materiali, offre grande libertà compositiva, spazi liberi e flessibili, rapidità di costruzione e risultati estetici inattesi.
Al contempo, occorre tenere in considerazione che, attualmente, il "fattore femminile" è ormai una questione centrale della nostra società, anche in campi un tempo esclusivo appannaggio maschile. Il mondo dell'architettura non è scevro di questo avanzamento della nostra civiltà e così molti sono i nomi illustri di architetti donna di fama mondiale.
In questo volume, realizzato da ArcelorMittal in collaborazione con la rivista The Plan, viene così dato ampio spazio a dieci di queste importanti esponenti dell'architettura contemporanea, attraverso un'intervista inusuale e, a tratti, provocatoria, che non è solo incentrata sui temi classici dell'architettura ma che spazia anche su quelli più personali e intimi dell'io di un architetto. Le domande non vogliono quasi essere tali, ma configurarsi come dei punti di discussione, asserzioni istantanee di un'idea da sviluppare in libertà nelle risposte, nel tentativo di ottenere un ventaglio aperto di opinioni che, insieme, possano costruire un'argomentazione se non completa, certamente vasta. L'idea di questo volume è stata così quella di unire le risposte e non di raccogliere le interviste ad una ad una. Ogni domanda è seguita dal punto di vista, ovvero la risposta, di ogni architetto: l'insieme genera in questo modo un punto di vista più completo della prospettiva singola e dà uno spunto critico trasversale.
Le donne coinvolte sono state scelte per la loro fama ma anche nel tentativo di aprire un panorama geograficamente il più vasto possibile, dando spazio a grandi star insieme a nomi meno noti di talenti che saranno famosi un domani. Un incrocio di paesi, culture, differenti generazioni, approcci al mondo dell'architetto e della donna di oggi inserita nel mondo del lavoro e della carriera, raccontando uno spaccato importante della nostra realtà e della nostra civiltà.
Le donne architetto intervistate sono: Odile Decq, Winka Dubbeldam, Zaha Hadid, Eva Jiricna, Carme Pinos, Renata Semin, Benedetta Tagliabue e Elisabetta Terragni.
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